Fare il pieno di energia sul Salto

Nel regno delle “Stoanernen Mandln“: il mistico Salto al di sopra di Bolzano, con i suoi incantevoli prati di larici, ha un'aura di magia.

Chi passeggia per la prima volta sul Salto, lo avverte: dai grandi ed eleganti larici che popolano l'altopiano, emana un'incredibile tranquillità. I larici bordano la via a destra e a sinistra, venerandi giganti al centro di verdissimi prati. In lontananza il panorama si apre sul Catinaccio. Il Salto, e quindi anche l'hotel Belvedere, sono posti in cui respirare profondamente, per " liberare la mente " ed "entrare di nuovo a contatto con se stessi". Posti particolarmente mistici sono la chiesetta romanica di "San Giacomo" presso l'albergo Langfenn, le piramidi di terra e le Stoanernen Mandln, un luogo di culto celtico, posto a 2.000 metri di altitudine.

Le "Stoanernen Mandln"

Il luogo dell'energia di San Genesio Atesino è accompagnato da sempre da innumerevoli miti e leggende, un luogo considerato avere qualcosa di magico. Volendo prestar fede ai verbali dei tribunali datati 1540, in questo luogo si sarebbero svolte danze delle streghe e feste diaboliche.

Fino ad oggi le Stoanernen Mandln non hanno perso nulla della loro forza. E la vista panoramica a 360°, che da un'altezza di circa 2.000 metri permette di ammirare la Forcella Sarentina, il Corno del Renon, il Catinaccio, lo Sciliar, il Corno Bianco, il Monte Mendola, il Gruppo dell'Ortles, Ivigna e Hirzer presso Merano 2000, fa naturalmente la propria parte.